June 30, 2009
PS
Ah, e poi sono anche andato al referendum: ho votato “MONARCHIA”.
June 28, 2009
Ero così esasperato dalle trombe che quando davano la linea ad Amedeo Goria ero contento.
June 24, 2009
catastrofe:
(no, per dire, qua mancano davvero i fondamentali)
i fondamentali signori miei, i fondamentali!

catastrofe:

(no, per dire, qua mancano davvero i fondamentali)

i fondamentali signori miei, i fondamentali!

June 20, 2009
Io sono nata in Italia, a Montecchio, però mio padre e mio papà sono albanesi e anche io allora sono albanese. Io ho fatto l’asilo qui, la scuola qui. Io vorrei chiedere al maestro due cose. La prima cosa è questa: io sono italiana o albanese o tutti e due? La seconda: ma io sono immigrata o no? (Fatima, 11 anni, Albania)
June 18, 2009
L’italiano medio non ama la complessità: non la comprende, non la trova utile. Le passioni tristi sono un cosa semplice: la paura è un ottimo collante sociale. Funziona: che altro? La complessità è problematica, richiede un lavoro di apprendimento, adattamento, rielaborazione senza fine; richiede la disponibilità a mutare pelle, ad abbandonare gli stereotipi, i pregiudizi. Richiede una flessibilità mentale che spaventa.

Ferrara, Italia - Carmilla

Verità e giustizia per Aldro.

June 16, 2009
Quando la sinistra rinuncia a darsi una grande missione e ad avere una grande visione cede alla tentezione del governismo. Si smarrisce nei labirinti dell’amministrazione. Smette di essere una narrazione collettiva e non si accorge che in una società frammentata i messaggi della destra anche estrema possono guadagnarsi consensi crescenti. E non vale neppure, sulla sponda opposta a quella del governismo, far vivere la sinistra alla stregua di una cattedra di sociologia della catastrofe o come un’identità immobile, un sarcofago in cui conservare la mummia delle nostre glorie passate. Vale invece la sinistra come creazione, come racconto della vita che incrocia l’analisi, come grammatica della libertà e cura della soggettività. Come profezia laica che annuncia la pace e come efficacia di un agire politico che interpella la vita, la sua fragilità, la sua irriducibile potenza.

Nichi Vendola, Lettera a Giovanna Melandri.

(ma come si fa a non amarlo?)

(via tigella)

Ho sentito per radio la direzione nazionale di Rifondazione Comunista dopo le elezioni europee, non tutta, e ho sentito tutta la relazione del segretario Paolo Ferrero.
Ferrero ha rimesso il mandato e ha detto che loro, rifondazione, cito a memoria, il principale difetto che hanno avuto, che non sono stati capaci di costruire delle narrazioni sul mondo.
E io ho pensato Ma guarda.